Lettori fissi

venerdì 6 luglio 2012

Dio non partecipa alle vs discussioni perchè sono noiose!

Qui una spiegazione terra terra del bosone di Higgs,per capire perchè,continuando a non capirci una cippa.
Quello che mi interessa non è tanto la scoperta del CERN,quanto l'uso che se ne fa;c'è una guerra in corso per utilizzare le scoperte scientifiche pro o contro l'esistenza di Dio.

Ora già il fatto che Dio non partecipi alla suddetta guerra dovrebbe far riflettere sul senso di una cosa del genere,ma in effetti,chi partecipa a questa guerra non si distingue certo in capacità riflessiva!


Le posizioni in campo sono variegate si va dai più estremi,sia credenti,sia atei,ai più razionalisti,tutti tesi nella dimostrazione del proprio parere;a me personalmente infastidiscono tutte due.

Non ho mai sentito nessuno demolire la figura di Dio come coloro che credono,nelle loro discussioni fanno uscire un Dio piccolo,micragnoso,limitato,guardone,astioso,veramente,il Dio di Lord of fly,un Dio dal campo d'azione così piccolo e basso che è difficile per una persona razionale elevarlo al rango di vero Dio.
Ne consegue che molti atei non siano altro che fedeli delusi da questo Dio troppo piccolo,fatto di paure e di regole contro le stesse,di decisioni assolute che regalano ovvie certezze;non considero però tutti i credenti così,e , ovvio nemmeno coloro che non credono,ma qui si discute di quelli che partecipano alla guerra,quelli che strattonano la teoria dell'Evoluzione di Darwin,cercando di trovare un interpretazione che soddisfi le loro condizioni,in fondo tutte e due le posizioni sono di comodo:
non c'è nulla nella teoria di Darwin che possa dimostrare la non esistenza di Dio,assumere che la teoria dell'evoluzione, o che la teoria degli universi infiniti,o quant'altro proposto dalla scienza sia in contraddizione con la possibile esistenza di Dio,in favore poi ,in certi casi, di un Dio da operetta che avrebbe creato la Terra 10000 anni fa,che somiglia più a David Copperfield che all'idea di una Divinità,dimostra la paura e l'insicurezza di chi si aggrappa ad una religiosità di questo tipo,d'altro canto non c'è nessuna dimostrazione della sua esistenza,in effetti al di là di dubbie testimonianze non andiamo,spesso sono solo dei sentito dire,quindi l'unico distinguo possibile è l'essere dotati di fede,o no.
Se nasci con la fede credi se nasci senza non puoi farci nulla,anche se in alcuni casi te la puoi dare,s'intende,quello che non si può proprio fare è obbligare alla fede.
Oltretutto,se Dio esiste non potrà fare a meno di sapere che il soggetto obbligato alla fede non crede,a meno che,non sia un Dio difettoso in quanto non onnisciente,fate voi,decidete poi fatemi sapere,in fondo qual'è lo scopo di obbligare a una  fede di facciata chi non crede,si ricade qui in spiegazioni che sono lesive della dignità di Dio,vi prego risparmiatemele.
Ora, però,vorrei soffermarmi sulle posizioni dell'ateismo militante:
La scienza ha dimostrato che Dio non esiste.davvero? e quando?
Devo dire che queste affermazioni cosi sicure, sono spesso accompagnate da una certa boria,un'atteggiamento di superiorità che basa la sua legittimazione sulla certezza della non esistenza di Dio.Da che è data tutta sta certezza? dalla Scienza,una divinità in pectore capace di tutte le risposte;in effetti è dotata di una onniscienza in divenire,se non risponde oggi,risponderà domani,e non lamentiamoci,chè il Dio dei nostri padri,non rispondeva mai o,comunque,mai recentemente,e tutto il resto è sentito dire.

insomma,che uno abbia legittimamente deciso di credere o meno,la guerra sulle dimostrazioni scientifiche è la attestazione di una fede/convinzione fragile che non riesce ad ammettere tutte le possibilità e preferisce circoscrivere ad un piccolo recinto di possibilità le decisioni da prendere le opzioni da valutare sopratutto le situazioni che si decide di affrontare.


Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo? 
Bufalino, Gesualdo Il malpensante, Bompiani, Milano, 2004, p. 19. 

L'amor che move il sole e l'altre stelle. 
Dante Alighieri La Divina Commedia: Paradiso, C. XXXIII, v. 145. 

Ipotizzare l'esistenza di un essere intangibile (...) non facilita la comprensione dell'ordine che troviamo nel mondo tangibile. 
Einstein, Albert Albert Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano, 1997, p. 118. 

L'esistenza di Dio non mi stupirebbe meno della sua inesistenza. 
Gervaso, Roberto Il grillo parlante Bompiani, Milano, 1983, p. 18. 

Nessuna delle cose che esistono ci è più necessaria di Dio che, forse, non esiste. 
Gervaso, Roberto Il grillo parlante Bompiani, Milano, 1983, p. 91. 

Se Dio è imperscrutabile nell'aldiqua perché non dovrebbe esserlo nell'aldilà? 
Gervaso, Roberto Il grillo parlante Bompiani, Milano, 1983, p. 29. 

Se volete conoscere Dio, non siate per questo dei solutori di enigmi. Guardatevi intorno, piuttosto, e lo vedrete giocare con i vostri bambini. 
Gibran, Kahalil 
Il profeta Newton Compton, 1995, p. 81. 

Se vuoi essere più vicino a Dio, stai più vicino alla gente. 
Gibran, Kahalil Massime spirituali Newton Compton, 1993, p. 16. 

È quel che manca anche quando non manca niente. 
Guardini, Ruggero Il pensiero quotidiano, Rizzoli, Milano, 1993, p. 76. 

Ogni cosa nel mondo acclama l'esistenza di Dio. 
Napoleone Bonaparte Aforismi, massime e pensieri, Newton Compton, 1993, p. 46. 

Gli argomenti portati a favore dell'esistenza di Dio sono moltissimi, ma pensavo e penso ancora che sono tutti non validi, dal primo all'ultimo, e che nessuno avrebbe mai accettato argomenti simili se non ispirato dal desiderio di credere alle conclusioni. 
Russell, Bertrand Bertrand Bertrand Russell dice la sua, Milano, 1982 (1960), p. 38. 

La fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione. 
Russell, Bertrand Pensieri, Newton Compton, Roma 1996, p. 188. 

Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore. 
Schopenhauer, Arthur L'arte di insultare Adelphi, Milano, p. 49.


Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio, e sull'amore e sulla carità mi sarei spiegato un po' meglio.
Giorgio Gaber



Chi ti dice credi può anche essere un santo, chi ti dice devi credere è un nazista. 
Carl William Brown




Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
AristoteleEtica Eudemia, IV sec. a.e.c.

Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
Mahatma Gandhi, in Pyarelal Nayyar, Maharma Gandhi: The Last Phase, 1956/58

Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?
Georg LichtenbergAforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

L'esistenza di Dio è per definizione inattingibile dalla mente umana, perché in caso contrario avremmo a che fare con un oggetto finito, e non con la dimensione infinita alla quale rimanda il termine Dio. Il Dio vivente non si può imprigionare, non si può ridurre in cattività capendolo, e quindi neppure si può «conoscere con certezza».
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011


Se c'è un Dio, perché permette il male? Domanda ingenua. Se c'è un Dio, perché dovrebbe obbedire alla nostra morale?
Thierry MaulnierIl Dio nascosto, 1985

Undicesimo comandamento: Non far dire a Dio delle stupidaggini e non attribuirgli dei risentimenti meschini.
PitigrilliDizionario antiballistico, 1953





9 commenti:

  1. Ad un certo punto della mia vita potevo scegliere tra lavorare per Dio oppure per un datore di lavoro ateo, in qualche modo imparentato con il signor Karl Marx. Ho scelto di lavorare per il Padreterno, proprio perche' trovo che l'ateismo sia una religione molto noiosa. Se ho capito bene, siamo d'accordo.

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  2. diciamo che io rispetto chi crede con il cervello(sia a Dio che al caso non importa) e non demanda a Dio o alla Scienza il proprio pensiero.
    Siamo tutti alla ricerca delle risposte,quelli terribili,intolleranti,e,devo dire pericolosi,le hanno.
    Ho il fondato sospetto che non siano risposte di Dio.
    Ho conosciuto sacerdoti che professavano la loro fede come esempio delle loro convinzioni,sorridevano ed erano persone fantastiche,ne ho conosciuti che portavano la verità,ed erano intolleranti violenti falsi,e non sorridono al limite ridono di...
    non è la religione che fa la differenza ma è il coraggio di formare le proprie opinioni inflessibilmente per se stessi facendone esempio per gli altri, ma senza imporle,la fede non può essere imposta,l'etica non può essere imposta.
    Mi dispiace non essere capace di spiegarmi meglio ma ho dei limiti che per il momento non sono ancora riuscito a superare.

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  3. La frase che più mi è sembrata una cazzata (ognuna a suo modo è limitata, data la natura del soggetto in questione) è stata quella di ghandi.
    Mi spiego meglio.
    Quando sento parlare gente come umberto veronesi o la hack, ho l'impressione di sentire parlare persone che hanno un desiderio irresistibile di salire su un cazzo di piedistallo e di diventare oracoli/capitani morali dell'intera società.
    E capisco mio zio, classe 1949, che l'altro ieri ad un matrimonio guardando una foto del cardinal martini mi ha detto di vederlo come fumo negli occhi (tutte le alte gerarchie ecclesiastiche sono estremamente corrotte secondo lui).
    Cazzo negli anni 50-60 i preti erano esattamente come i peggio moralisti atei, ma incriticabili e molto più potenti.

    Oltretutto, ho letto qualcosina di atei non famosi e, crisato santo, dovevo posare il libro ogni cinque minuti, l'autocompiacimento e i complimenti che si facevano da soli mi ungevano tutte le mani.
    Per non parlare della "moralità", da ribaltarsi dal ridere.
    Un tizio aveva copme morale la religione del politicamentge corretto, addiritura, con le peggio ipocrisie incluse e fatte passare per verità. Bleah!
    Io credo di essere un agnostico che ha in qualche modo tendenze fgfortissime all'ateismo,, ma ragazzi, la religione del buonismo & dei porci comodi mi fa vomitare.

    Tantopiù che con un'infarinatura ridicola di filosofia riesco comunque a capire quando un discorso non sta in piedi.
    E, davvero, quelli di Dawkins sono dei colabrodo.

    L'unico non-buonista alla ribalta mediatica, Hitchens, aveva un poco perso il contatto con la realtà, a mio avviso.
    Diciamo che se fossi un contribuente americano mi girerebbero un tantinello i coglioni a dover pagare tasse per "sconfiggere" le supersitizioni (ammazzando migliaia di poveri ignoranti che non hanno alcuna colpa se non quella di essere nel posto sbagliato nell momento storico sbagliato), e poi non avere un minimo di ammortizzatori sociali.
    Diciamo che a questo punto preferisco l'odiosa e insopportabile boria di chessò, Richard Dawkins, almeno quella non accoppa gente su vasta scala in nome del progresso sociale, di cui, in fondo, i morti si fanno ben poco.
    Eh! Sarà che sono un agnostico/ateo con un malwagyo _beggraund_ cattolico.
    Beggraund di cui sono contento e che mi è molto più utile di tante pseudoscienze alla moda.

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    1. Dio,come affermazione che contempla il tutto,comunque lo si intenda,o non lo si voglia intendere,non può essere descritto da nessuna affermazione,che è vera sempre e solo in parte.
      é una contraddizione il tentativo di spiegare Dio/L'universo con dei concetti brevi della frasi,al limite ne puoi sottolineare un'aspetto,vero solamente osservando quella sfumatura.
      Per questo ho inserito citazioni sia di atei che di credenti con l'unico punto in comune che fossero ragionevolmente accettabili da entrambi i punti di vista.
      Hitchens aveva perfettamente i piedi per terra,ma detto così effettivamente può sembrare sbagliato,ma ha lui piaceva in fondo sembrare sbagliato,ci stà!

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  4. Ah, e concludo chiedendo.

    Perchè una volta c'avevano Schopenhauer e oggi invece ci si devono sorbire come fossero oro colato le cazzate di un mucchio di discutibili opinionisti (religisiosi e atei)?
    Ma cosa è successo? Hanno fatto un oligopolio in cui si danno una mano per accoppare gli intelligenti da una parte e dall'altra?

    E per analogia: perchè una volta i musicisti afroamericani erano gente come B.B. King e oggi sono gente come 50 Cent?

    E che fine hanno fatto le mezze stagioni?
    Non c'è più rispetto per gli anziani...
    Dove andremo a finire!?
    Bah... Sgrunt... Questi giovinastri...

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    1. Perchè una volta c'avevano Schopenhauer e oggi invece ci si devono sorbire come fossero oro colato le cazzate di un mucchio di discutibili opinionisti (religisiosi e atei)?
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      perchè una volta prima di poter esprimere la tua opinione dovevi averla,ora basta copincollarla,e più è stupida e prima fai,e l'opinione oggi è una questione di primato,volume e passaggi...arrivare tra i primi urlare forte ripetendo ossessivamente.

      Chi vusa pu se la vaca le sua!
      (chi urla di più la vacca è sua!)

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    2. Ohssignur, questo proverbio esprime esattamente tutto ciò che mia madre detesta. Meraviglioso!


      Spiace dover ammettere di avere la coda di paglia da questo punto di vista.
      Insomma, internet mi rende un po' un casinaro dei tanti che infestano i social network, e spero di non aver detto troppe cazzate.

      Su hitchens, io lo avrei dovuto trovare simpaticissimo.
      Cinico che detestava il politicamente corretto e ateo.
      Ma non ci sono più riuscito, ad apprezzarlo, dopo il primo impatto.
      Più riflettevo su quello che diceva, più mi convincevo che non gli avrei affidato neanche l'assessorato allo sport del mio comune.

      E' tutto partito dall'utilitarismo. Spendere soldi per combatteere una superstizione dall'altra parte del mondo?!?!
      C'è da essere matti.

      E poi, anche il suo odio per le religioni, lasciamo stare.
      Chiunque sia partito così ha fatto solo dei gran danni all'umanità. DI sicuro molti più danni di quanto abbia costruito.

      COmunque sia, se dici che lo faceva apposta e che si divertiva... beh, se è vero la mia ammirazione va alle stelle.

      Non so se hai presente gli F.U.'s.
      Erano un gruppo hardcore di boston degli anni 80.
      Amavano l'america ed erano tra i gruppi musicali più reazionari (non che ci volesse molto), ma i loro dischi le loro canzoni e le foto che si facevano fare erano provocatorie E autoironiche insieme. Davvero, è difficile trovare gente che lo sappia fare. Matt Stone e Trey Parker, ad esempio, si prendono per il culo da soli ma non riescono a farlo prendendo contemporaneamente per i fondelli anche l'idea che difendono (quando ne hanno una da difendere, in caso contrario si prendono molto poco sul serio).
      Ecco direi che se anche solo si prendeva un po' in giro da solo, o magari prendeva in giro il suo pubblico facendosi insultare (in italia l'UAAR glissa su certe sue affermazioni scomode), è guadagna moltissimi punti ai miei occhi.

      Vuk

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  5. OCcazzo, ma che ho cliccato sul risultato di ricerca sbagliato?!?!

    Credevo fosse di oggi sto post. Pardon.

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