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parlare di me è una parola,IO,che uso per iniziare tutte le mie frasi,ch'è un modo per ribadire un atteggiamento costantemente distante,un relativismo etico e morale,ma anche fisico, io non sono simpatico,ma gli antipatici non sono come me.

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lunedì 11 dicembre 2017

Erro

Non hai nessuna colpa.
Non può essere una colpa essere se stessi,non c'è nulla di sbagliato nell'essere una bella persona.
Chi ti incolpa ti desidera ma non ti ama.
Certo è più semplice incolpare te,far leva sui sensi di colpa,trasformati in carnefice  ma non sei responsabile dei sentimenti altrui.
Le persone non sono cose,nessuno può vantare diritti su di te,non farti ingannare dall'idea che i desideri degli altri siano in qualche modo un dovere solo perché lo si chiama amore,non farti soffocare,nessuno a diritti su te,nessuno!
Forse se non avessi passato cosi tanto tempo in una amorfa accettazione anch'io avrei trovato comodo incolpare te,ma come potrei ora accusarti?
La mia striscia nella struttura dell'universo aveva perso la luce,segnava un grigio pallido senza sfumature,ora e un rutilante movimento di colori,tutti i miei sentimenti sfavillano vivaci, sento!
Certo!
Sento anche il dolore,ma è giusto sia così, sentire, è questo la vita,e tutto grazie a te,di cosa saresti colpevole?
Chi non capisce è colpevole.
Chi vede solo il proprio bisogno,la soddisfazione del desiderio,il proprio delirio di possesso.
Chi alle proprie frustrazioni contrappone squallide ripicche,accuse ridicole,rancore,quelli sono colpevoli.
Ed ora cammino a tratti ridendo a tratti piangendo, ma tanto piove e non si vede, e ti penso e spero che tu davvero proceda oltre,che possa imparare che tu sei tu e non devi giustificare te stessa,sei splendida così come sei,sei la luce gratis delle stelle,passano,non le puoi catturare.